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IN MEMORY
DISCLAIMER
Questo sito web non è a scopo di lucro, ma semplicemente un mio tributo personale ad Eros Ramazzotti. Non ha alcun contatto diretto con lui o con qualcuno del suo staff.
SPOT
Auguri a tutti i Papà del mondo...e ovviamente anche a Papà Eros!
Sei indescrivibile contraddittorio imperfetto.
Caotico distratto, attento alle cose vere.
Un porto sicuro. Una mano di conforto.
Vigili in silenzio, sul mio cammino.
Sei una padre straordinario, con tutti i tuoi pregi e difetti.
A fine maggio uscirà in tutto il mondo “Ali e radici” (RCA/Sony Music), il nuovo disco di inediti di Eros Ramazzotti, anticipato dal brano “Parla con me” (primo singolo estratto dall’album), in radio a fine aprile.
In questi giorni Eros Ramazzotti sta terminando a Los Angeles la registrazione delle 11 tracce che faranno parte di “Ali e radici”, il suo undicesimo album di inediti, a quattro anni dall’ultimo, “Calma apparente”, e a due anni dalla raccolta “E2” (10 dischi di platino e disco italiano più venduto nel 2007). Le 11 canzoni di “Ali e radici” sono prodotte da Eros con Claudio Guidetti (di cui 6 co-prodotte con Michele Canova) e portano la firma di Eros e Cogliati per i testi e di Eros e Guidetti per le musiche. In 25 anni Eros Ramazzotti ha pubblicato 15 album e venduto in tutto il mondo oltre 50 milioni di dischi. Il tour mondiale di Eros Ramazzotti partirà dall’Italia e avrà inizio nel mese di ottobre.
Piccolo post per dire che in questi giorni Eros si trovava a Miami per una mini vacanza! Magari ha già finito d'incidere il disco e ne sta approfittando per riposarsi sotto il sole della Florida. Beato lui!
Ieri sera il Tg1, all'interno della rubrica Musica, ha mandato in onda un servizio dedicato all'ultimo Festival di Sanremo con un'intervista al direttore artistico musicale Gianmmarco Mazzi, che fra le altre cose ha parlato anche degli ospiti dichiarando che molti dei quali che aveva contattato per venire gli hanno detto subito di no. E fra questi ha fatto il nome anche di Eros (gli altri erano Ligabue e Biagio Antonacci), con la quale ha rivelato di avere avuto uno scambio di battute molto acceso, in quanto non accettava le sue scuse per non venire, e alla quale alla fine ha chiesto anche scusa. Mi auguro che si sia definitivamente risolta la questione. Premesso che non si può obbligare nessuno, però penso che da parte di Eros non ci sarebbe stato nulla di male partecipare come ospite dal momento che era stato invitato.
E finalmente eccomi qui a scrivere l'ultimo post
sanremese di quest'anno.
Solitamente la finale di un evento del genere è
quella che in teoria dovrebbe essere la migliore di tutti, perchè c'è più
spettacolo, emozione, oltre che la gara finale per scoprire chi è il vincitore
assoluto e quali invece delle varie categorie. Ma questa finale 2009 è stato
tutto furchè questo. A tratti infatti l'ho trovata molto noiosia e velocissima,
e per questo motivo è sicuramente la serata che meno ho apprezato delle 5. E
ripeto che è strano, perchè dovrebbe essere il contrario. D'accordo che era
giusto far esibire i restani 10 cantanti tutti nello stesso arco di tempo in
modo tale che nessuno poi potesse essere svantaggiato dall'orario, ma qui si è
fin troppo esagerato. Ho avuto l'impressione che gli addetti ai lavori in primis
Bonolis, non vedessero l'ora di chiudere tutto e andare via...e per un edizione
come questa che ha garantito ottimi ascolti, paragonati fra i migliori degli
ultimi anni, ecco mi è sembrato poco corretto. Se fosse andata diversamente
quanto sarebbe durata questa finale???
Siruramente la serata di venerdi e le altre mi
hanno coinvolta e diverita molto di più. Anche le gag comiche non sono state
granchè, gli ospiti internazionali poi non ne parliamo assolutamente
deludenti...e la "valletta" di turno ossia Maria de Filippi, è da considerarsi
sicuramente la peggiore di tutte le altre, per il semplice fatto che ha
partecipato poco alla causa e che piuttosto sembrava essere presente su quel
palco solo ed esclusivamente per cambiarsi di abito ogni santo intervallo.
Infatti ne ha cambiati ben 3 di abiti, a differenza delle sue colleghe, che con
lo stesso hanno partecipato molto di più. Ora ok che era emozionata e che
sicuramente ha dimostrato di sentirsi un pesce fuor d'acqua per il fatto che non
è il suo ambiente, poi che non ha preteso nemmeno un centesimo per questa sua
partecipazione...ma che diamine qualcosina in più avrebbe potuto farla. Si,
magari non è stata del tutto colpa sua ma degli autori e di Bonolis che non sono
riusciti a coinvolgerla del tutto...ma allora a questo punto mi chiedo il perchè
l'abbiano mai invitata??? Non ha senso!
E che dire poi dei miei pronostici che ci hanno
preso solamente in parte...E' chiaro che non sono per niente d'accordo con la
vittoria di Marco Carta ma non per il fatto che sia uno che viene da "Amici", o
che è troppo giovane per vincere una manifestazione del genere. Ma più che altro
perchè obiettivamente la sua canzone non meritava un piazzamento del genere e
non solanto per il testo poco impegnativo o per nulla ma anche per la musica che
sa di molto commerciale e basta. Sicuramente meritavano altre canzoni di
vincere...come quella del mio favorito Povia, che in ogni caso resta il
trionfatore assoluto di questa edizione, e il vincitore morale, per tutto quello
che ha passato sino ad ora e per quello che dovrà passare ancora, perchè
sicuramente le polemiche non finiranno ma ahimè saranno destinate ad aumentare.
Di sicuro una soddisfazione più grande se l'è comunque presa vincendo il premio
della Sala stampa tv e radio, dove è arrivato primo. E tutti sanno che premi
come questo, e come quello della critica sono quelli che valgono di più rispetto
al titolo principale per il semplice fatto che viene assegnato da gente
competente.
59° Festival Della Canzone Italiana: Seconda e Terza Serata
E dopo un giorno di assenza, in cui non ho potuto raccontare subito le
mie impressioni sulla terza serata, ahimè, eccomi tornata nuovamente
all'attacco. Premetto subito che partirò proprio dalla terza serata
sino ad arrivare a quella di ieri...così da recuperare in parte quello
che manca! :-PInizio
subito dicendo che nell'ultimo mio post ho commesso un piccolo errore
di distrazione, scrivendo che l'ospite internazionale della serata
sarebbe stato l'attore hollywoodiano Kevin Spacey, ebbene il nome e
cognome erano più che giusti, ciò che era sbagliato era che l'ho
confuso con un altro Kevin americano, ossia l'attore di Footloose:
Bacon. Scusatemi tanto, ma ho fatto confusione, per il fatto che
entrambi hanno lo stesso nome.E dopo questa precisazione più che
doverosa da parte mia, come detto passo a commentare ciò che è stata la
terza serata, che come le precedenti è stato si un grande successone di
pubblico, ma soprattutto un grande successo di musica in cui ancora di
più è stata protagonista indiscussa della manifestazione grazie ai
strepitosi duetti con i giovani. Penso che dare la possibilità a tutti
quanti loro di duettare con i grandi big della canzone italiana e non,
sia stata una grande idea rivoluzionaria. Era ora che si facesse
qualcosa anche in questo senso, consentendo al giovane di esprimersi a
tutto tondo, e non soltanto concedere questo privilegio ai grandi. E
quindi mi auguro che questa cosa si possa ripetere anche l'anno
prossimo. Complimenti a Bonolis per l'originalità dell'idea. E' stato
davvero emozionante vedere come il presente ed il futuro si univano fra
loro, a ritmo di musica, con delle performance straordinarie. Infatti
mi sono piaciute tutte, in particolare quella di Zucchero, Battaglia e
Vandelli insieme alla figlia Irene...li come dire c'è stata l'apoteosi!
Straordinari poi anche i momenti comici della serata made in Bonolis e
Laurenti che mi hanno fatto ridere di gusto quasi da scoppiare. Insomma
la serata mi è piaciuta proprio tutta. Anche l'intro con protagonista
Allievi è stato memorabile. Una serata quindi confezionata bene il
tutto e per tutto. Successo che ha raddoppiato poi ieri con un'altra
serata assolutamente da incornicare con i deutti dei Big e la
proclamazione della canzone vincitrice nella categoria Nuove Proposte.
Anche qui i duetti mi sono piaciuti tanto, in praticolare quello dei
Gemelli DiVersi che hanno portato ancora più musica grazie alla banda
di percussionisti e trombisti, poi ancora quello di Marco Carta e
Tazenda, Alexia Mario Lavezzi con Teo Teocoli, e ovviamente quello di
Povia, anche se alla fine non si può definire un vero e proprio duetto
in quanto anzichè scegliere di cantare con un collega ha preferito far
intervenire un'artista che ha immortalato su tela i messaggi che lancia
la canzone. Ho trovato molto bello da parte di Povia far ascoltare la
canzone in chiave acustica che ha permesso così all'ascoltatore di
avere un'altra visuale della canzone, che a me è piaciuta davvero
tanto. Insomma in qualunque forma la senti resta in ogni caso una
grande canzone, per questo motivo possibile vincitrice. Ciò che ho
apprezzato meno è stato il momento dedicato all'ospite internazionale
con il creatore di Playboy e le sue stupide conigliette, penso che in
un contesto come questo c'entravano ben poco, ed in più non hanno
portato nulla...è stato semplicemente un momento piatto e banale che
non ha dato alcun spettacolo. Io avrei evitato di spendere soldi per
gente come questa, e se proprio non trovavo nessuno ne avrei
approfittato per fare dell'altro, questo è poco ma sicuro.
59° Festival Della Canzone Italiana: Seconda Serata
E anche la seconda serata è andata. Molto più velocemente rispetto alla
prima, anche perchè le canzoni d'ascoltare erano meno, e c'erano meno
ospiti da presentare. In compenso comunque è stata molto più allegra e
dinamica, grazie soprattutto ai momenti comici di Bonolis e Laurenti
che hanno trovato il tempo di ripercorrere un loro cavallo di battaglia
nato e sviluppato in un altro loro programma di successo: "Il senso
della Vita", con la famosa classifica dei "5 buoni motivi per", con lo
sfortunato Luca che attraverso delle immagini buffe e particolari
doveva indovinare le varie posizioni, e come al solito le risate non
sono mancate...sfociate poi in un bel duetto canoro sulle note di
"Tanto pè cantà", con l'allegria romanesca e la gioia di vivere che
questa canzone emana. I 5 buoni motivi erano dedicati al canto e dunque
al perchè si canta, e al primo posto è risultato perchè coinvolge tutti
stando insieme, e penso che sia per davvero così. Il Canto, la Musica,
come lo sport è un momento di aggregazione, per cui più si è e meglio
è! ^_^ Mi è piaciuto molto l'introduzione dedicata a Mozart e alla
creazione di una partitura, con le immagini di un film che ritraeva
proprio il grande Genio all'opera, già dalla prima serata tutto questo
mi aveva entusiasmato. Trovo che Bonolis qui sia stato geniale,
dedicare l'intro alla storia della Musica e a come è nata e di cosa è
composta...penso sia l'apoteosi. Perchè tutti conosco la Musica, ma non
sino in fondo, e nel mezzo mi ci metto anch'io, per cui penso che sia
una grande cosa omaggiarla in tutto il suo splendore permettendola di
conoscerla a 360° a chi non l'ha mai studiata e non ne sa più di tanto.
E non vedo proprio l'ora di vedere a chi sarà dedicato l'intro di
questa sera. Del resto Musica non è solo canto, canzone, ma è molto più
grande di tutto questo, e bisogna permettere a chiunque di venirne a
conoscenza e non soltanto a chi ha la fortuna o il merito di studiarla
sino in fondo. E il Festival essendo dedicato alla Musica ha il compito
di farlo! E' stato bello vedere e sentire il duetto che si era creato
fra il film e l'orchestra + coro in teatro, quando poi si è fuso con le
note famose della canzone dei Pink Floyd, "The Wall", è stato un
momento da cardiopalma...E' proprio vero che la Musica non ha confini e
che alla fine è universale, ed è per questo che si possono fare cose
del genere, ed è proprio qui che sta la sua grandezza, il suo essere
divino. Nella conferenza stampa di ieri alcuni giornalisti hanno
chiesto al presentatore se nel corso di queste serate avremmo potuto
ammirare altre cose del genere, specie di tipo rock, e lui ha risposto
che ce l'ha messa tutta per far divenire anche questo genere
protagonista indiscusso della manifestazione come da anni lo è la
musica pop, ma non gli è stato del tutto posssibile. Ad esempio a lui
sarebbe tanto piaciuto invitare i Queen, il suo gruppo preferito da
sempre, ma alla fine non è stato possibile farli arrivare, quindi alla
fine dobbiamo accontentarci di ciò che passa il convento, deliziando le
nostre orecchie con ciò che c'è in gara, che a differenza di altre
edizioni si respira un pò di più, come gli Afterhours, sperando che
questa sera possano tornare nuovamente in gara, dopo l'eliminazione
temporanea della prima serata. E' un peccato che non i possa fare di
più in questo senso, anche perchè così facendo si smetterebbe di
pensare che questo è il festival della Musica Leggere Italiana, ma
bensì il Festival della Musica e basta in cui possano partecipare tutti
i generi nessuno escluso. Spero tanto che in futuro qualcosa possa
cambiare e magari perchè no vedere salire su quel prestigioso palco,
anche i miei 4 angeli...sicuramernte non sfigurerebbero affatto.
Ieri è partita la nuova edizione del Festival di Sanremo numero 59, ma a me sembra essere tornati indietro con il tempo a quando era la numero 55 nel 2005. E guarda caso il conduttore era lo stesso. Paolo Bonolis. Questo perchè sin dalle prime battute ho notato che rispetto a quella edizione nulla è praticamente cambiato. Quasi tutto è rimasto pressochè uguale. D'accordo che squadra che vince non si cambia, ma fossi stata in Bonolis avrei osato qualcosa in più. Le uniche cose che ha cambiato sono state le suddvisioni in categorie degli artisti che gareggiano, la disposizione dell'orchestra (non più sotto il palco, ma accanto), e non due vallette femminili, ma due modelli, un maschio e una femmina, che cambiano ogni serata, e una spalla sulla quale poter contare nel vero senso della parola, del Maestro Laurenti, il resto è rimasto inviariato. Stesso regista, stessa scenografia (a parte qualche variante), molti cantanti di allora ci sono anche questa volta, stesse scenografie, stesse battute, stesse polemiche, stessa musica, stesso collegamento in sala stampa ogni giorno prima del tg, e niente dopofestival, insomma stesso di tutto...e per me che amo l'originalità mi sa come di minestra riscaldata e si sa che non piacciono mai a nessuno. Persino i tempi sono stati uguali, oltre che sentir ripetere in continuazione dal presentatore che questa è l'edizione n°59 sino alla nausea, proprio come accadeva nel 2005 quando diceva invece che si trattava della n 55. Fortunatamente è cambiato il sistema di votazioni ed eliminazioni, e almeno qui mi sento di fare un applauso a Bonolis per come ha organizzato tutto questo. Trovo geniale far votare la giuria demoscopica direttamente dall'Ariston, anzichè dalle varie sedi regionali della Rai, come avveniva negli anni scorsi, così come trovo giusto dare la possibilità a chi viene eliminato di essere ripescato con il televoto da casa che inizierà domani. Forse qui sorge spontanea una domanda: ma a questo punto non era forse meglio evitare del tutto l'eliminazione, come avveniva con Baudo?? La risposta potrebbe essere: no perchè altrimenti rendi meno interessante la gara e la gente finisce per annoiarsi e cambiare così canale... Purtroppo vuoi o non vuoi anche l'arte più bella del mondo. La creazione più divina di Nostro Signore deve fare i conti con questa cosa fastidiosissima come può esserlo l'auditel.
Dalla sua esperienza sul palco di Amici sono passati 4 anni e Luca Dono di strada ne ha fatta. Prima il singolo "Frena - Non ci facciamo male" (per la campagna del Ministero dell'Interno "Bastaunattimo"), l'incontro con Ramazzotti e il brano "Vedrai che andrà" che anticipa l'uscita del suo primo disco. A Tgcom il video e gli scatti che vedono protagonista il cantautore e Maria Zaffino, una delle ballerine professioniste del serale di Amici.
Come mai hai deciso di lanciare proprio questo singolo? Questo brano in realtà avrei voluto presentarlo al Festival di Sanremo, ma il regolamento quest'anno impediva la partecipazione ai giovani senza un big al fianco. E' stato difficile e quindi impossibile trovare un big che volesse cantare con me, così ho voluto lanciare il singolo in concomitanza con la kermesse per prendermi comunque la mia soddisfazione personale.
Com'è nata la canzone? In meno di mezz'ora, grazie alla collaborazione di Simona Ruffino. Avevo in mente la melodia già da diversi giorni e l'ho registrata sul telefonino mentre ero in macchina. Successivamente l'ho ripresa e 'lavorata'...
Il tuo editore è Ramazzotti. Come vi siete conosciuti? Con Eros ci siamo conosciuti prima attraverso MySpace e poi personalmente. Dopo aver ascoltato alcuni miei lavori, si è interessato subito e ha voluto che fosse lui l'editore dei miei brani. Per me è stata la più grande soddisfazione di sempre. Ora però devo confermargli che la sua scelta è stata giusta e devo farlo scrivendo belle canzoni.
Quest'oggi per me è una data importante perchè segna il 3° anniversario dal mio strepitoso e ancora incredibile duetto con Eros, avvenuto proprio il 7 febbraio del 2006, all'interno del programma radiofonico di Albertino a radio Deejay. Ebbene, nonostante sia passato tutto questo tempo d'allora, ancora una parte di Me non riesce a credere che sia successo tutto questo. Non riesco proprio a spiegarmi come sia potuto accadere...e credo proprio che non ci riuscirò mai, in quanto fa parte di quelle cose della vita che non hanno spiegazione logica, ma solo irrazionalità, per la quale si deve vivere, senza porre domande, che non troveranno mai risposte... Nel ringraziare Eros, la redazione per la loro squisita gentilezza e bontà, v'invito a leggere il racconto dettagliato che ho scritto di quella giornata, cliccando Q U I, sperando di regalarvi un'emozione, come quella che ho provato io scrivendolo!